D. Caro esperto la mia domanda è questa. Ho un vaso da 15 cm posso fare crescere
una pianta da 30cm senza aver ancora cominciato la fioritura??? Oppure è
necessario avere un vaso come minumo da 20cm?? Ho la pinata coltivata da un
mese ma è 14cm posso farla arrivare fino a 30cm?? Aspetto tue notizie
grazie. Ho spazi ridotti qundi la devo fare fiorire in 80 cm
R. Pe iniziare la fioritura, non è importante l’altezza della pianta, ma la sua età ed il numero di internodi. Molti coltivatori terminano addirittura la fioritura in vasi da 15 cm. di lato, arrivando, con un uso sapiente dei nutrimenti, ad avere fino a più di 80 grammi/pianta. Ti consiglio di aspettare fino a 40-45 giorni circa per il cambio di fotoperiodo, usando per la crescita una lampada agli ioduri metallici od una a fluorescenza a luce bianca(4000-6000 gradi Kelvin), e, se hai problemi di altezza, continuare ad utilizzare lo stesso tipo di lampada per i primi 10-15 giorni di fioritura: la luce bianco-azzurra (se è di intensità sufficiente)rallenta l’allungamento degli internodi, favorendo la formazione di una pianta compatta e ramificata.
Buon lavoro.
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D. caro esperto, ho circa 4 piantine in fase vegetativa, che sono alte tra i 35
e i 45 cm, circa. In questo primo mese sono cresciute rapidamente nonostante
io le abbia tenute esposte solo sotto una lampada da 250W. Vorrei sapere
quando più o meno queste raggiungeranno la fioritura e a che luce sottoporle
per garantire loro il miglior stato di salute. grazie
R. Dovresti farmi sapere il tipo di lampada da 250Watt usata: a fluorescenza (e se a luce bianca o rossa), agli ioduri metallici (MH) o al sodio (HPS). Non importa la statura delle piante, ma il loro grado di sviluppo generale: conta gli internodi, se sono più di 7-8 inizia la fase di fioritura. In genere, le piante coltivate in vaso possono raggiungere questo stadio verso i 40-45 giorni.Supponendo che tu abbia usato una lampada MH da 250W, ti consiglio per la fioritura una lampada HPS da 400 o da 600 Watt, a seconda della quantità di piante e della loro varietà. Se vuoi mantenere le piante basse, per i primi 15 giorni di fioritura usa una lampada MH della stessa potenza di quella finale HPS (400 o 600 W). Ricordati di controllare anche tutti gli altri parametri di crescita (aria, acqua, umidità, temperatura, quantità di spazio per le radici e per la parte aerea, nutrimenti)
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D. Caro Esperto, una domanda, ho piantato dei semi circa due mesi fa ma ancora non capisco il sesso delle piante come posso fare ? Grazie S.
R. Ciao S., le piante iniziano la fioritura quando ricevono meno di 14 ore di luce al giorno. Se non hai cambiato il tempo del fotoperiodo (o, in esterni, non ci sono ancora più di 10-12 ore di buio), le piante continueranno a crescere, senza iniziare la fioritura e senza essere distinguibili quanto al sesso. Se sei esperto, potresti riconoscere i prefiori, che spuntano quando la pianta ha circa 6-8 internodi, ma che poi scompaiono e la pianta continua a crescere. Dopo il cambio di fotoperiodo (ricorda che le ore di buio DEVONO essere continue, ed il buio totale, se no le piante non fiorirebbero) occorrono ancora 7-15 giorni perchè si possa riconoscere il sesso delle piante.
D. Che succede se in fase vegetativa ho l’umidità intorno al 50%?
R. Nulla di grave. le piante cresceranno bene comunque se non farai mancare loro l’acqua assorbibile dalle radici. Anzi, potrai così evitare più facilmente future muffe. Non permettere che aumenti l’umidità durante la fioritura.
D. ciao.vorrei sapere se l’ umidità intorno al 30% e la temperatura intorno ai
28-30 gradi possono essere la causa di carenze multiple nella pianta.grazie
R. Ciao. La carenza di umidità nell’aria (in crescita l’ideale sarebbe intorno al 60-70% e in fioritura fra il 40 e il 50%) fa sì che ci sia un’eccessiva traspirazione, aumentata ulteriormente dalla temperatura eccessiva (ideale:fra 24 e 26 gradi). Una eccessiva traspirazione comporta un maggior consumo di acqua e un maggior accumulo nei tessuti di fertilizzanti e di tutte le sostanze presenti nell’acqua. Questo accumulo porterà a bloccare il possibile assorbimento di numerose sostanze nutritive e a modificare il metabolismo, con conseguenti problemi.
Puoi mantenere questi valori di umidità e temperatura con successo solo se aumenti la concentrazione di anidride carbonica (CO2), da 3-400ppm a 1000-1200ppm. Oppure aumenta la ventilazione e, se è il caso, aumenta l’umidità dell’aria (dovrebbe bastare un catino aperto, con dell’acqua dentro che possa evaporare). Ti consiglio anche un lavaggio delle piante con sola acqua o con 1/4 di dose di fertilizzante, per eliminare i sali in eccesso(per ogni pianta, almeno il doppio della capacità del vaso).
D. E’ possibile utilizzare la luce di un neon per tutti i periodi dall’emergenza
alla crescita alla fioritura?
R. Si (per neon solitamente si intende una lampada a fluorescenza, lineare o compatta). Però i risultati saranno scarsi rispetto all’utilizzo di lampade a scarica, almeno in fioritura, perchè la luce di una lampada a fluorescenza comunque non ha un’intensità sufficiente per più di 20 cm dalla fonte se lineare, o 30-40 se compatta. In certi casi (per un raccolto di piante molto basse, soprattutto d’estate o quando la produzione di calore delle lampade a scarica può essere un problema) E’ addirittura la scelta da preferirsi, usando lampade a fluorescenza con una temperatura di colore fra i 4000 e i 6000 gradi Kelvin (colore bianco-azzurro) per la crescita, e fra i 2000 e 3000 gradi Kelvin (giallo-rosso)per la fioritura.Per l’emergenza, la radicazione delle talee e le primissime fasi di crescita le lampade a fluorescenza sono comunque da preferirsi.
D. E’ vero che se metto una piantina di canapa in stato vegetativo dando lei 24 ore di luce cresce più rigogliosa e in modo più veloce di darle 18/6? Ho dei dubbi in proposito visto che in natura questo fotoperiodo non esiste.
R. La pianta crescerà più velocemente, ma sarà più a rischio di stress e più sensibile alle variazioni ambientali. Durante la notte le piante scaricano le tossine e, come gil animali, si rigenerano . Ricorda che, se non hai fretta, tempi più lunghi vogliono sempre dire una qualità migliore.
D. ieri una delle mie piantine, alte circa 25 cm si è spezzata, un paio di ore dopo me ne sono accorto l’ho raddrizzata e l’ho legata ad un sostegno, poi ,dato che si era spezzata proprio nella parte + bassa ho messo un pò di terriccio per coprire il punto rotto… sta mattina mi sembrava abbastanza ok… cos’ altro posso fare?
A.
R. Ciao A. sembra che tu abbia fatto un buon lavoro. Stai attento a non muoverla bruscamente, e mantieni il sostegno. Esistono paste cicatrizzanti, ma se la pianta si è già ripresa, puoi farne a meno. La pianta nel punto di rottura farà un callo,da cui potranno partire nuove radici e sarà possibile maturi prima delle altre, con una resa probabilmente inferiore a quella che avrebbe avuto se senza traumi
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D. l’esposizione al sole nel periodo in cui la pianta deve ancora fiorire influenza la quantità del raccolto finale?
A.
R. Sicuramente si. Lo spettro del sole è molto più completo di quello di qualunque lampada, e la sua intensità è generalmente molto superiore. Attento però che se le piante sono abituate a crescere sotto le lampade, un’esposizione improvvisa agli ulrtavioletti del sole rischierebbe di ustionarle. Dovresti abituarle aumentando gradatamente il tempo di esposizione (cominciando con pochissime ore, e non nelle ore più calde)
D. Le mie piante si sono riempite di puntini bianchi,tanti , le cime non maturano… sospetto siano funghi ma le radici sono buone.Come mi libero di questa cosa?
mrgreen
R. Ciao Mrgreen. Prova a guardare sotto le foglie… probabilmente le tue piante sono attaccate da ragnetti (acari). Se sono (come sembra dalla mail) in fioritura, è meglio non usare nessun prodotto. Prova a pulire tutte le foglie, soprattutto la pagina inferiore, con una spugna imbevuta di alcol (10-20% max) e acqua). Puoi anche provare ad utilizzare acqua nebulizzata a 60 gradi (non di più, perchè le piante ne soffrirebbero), ma stai attento che non rimanga umidità nelle infiorescenze, se no potrebbero svilupparsi muffe.
D. Salve, ho un dubbio per quanto riguarda la CO2 in una coltivazione, se metto delle pastigliette di CO2 in acqua all’interno della mia grow in quale modo la pianta la assimila? Tramite evaporazione dell’acqua o devo far venire a contatto le radici con l’acqua? Grazie
R. L’assorbimento dell’anidride carbonica si ha tramite le foglie e non dalle radici (che hanno bisogno di ossigeno), quindi dovrebbe essere x evaporazione (anche lasciando dell’acqua gasata in un contenitore largo).
Bisognerebbe comunque avere un misuratore dei livelli di co2 nella stanza, ed è necessario che siano spenti tutti gli estrattori d’aria.
Per i livelli di co2, 1000-1500ppm sono l’ideale.
Ricorda che se aumenta la concentrazione di co2, bisogna aumentare anche i parametri di tutti gli elementi di crescita.
D. Salve, ho sentito che e’ stata sviluppata una varieta’ di semi che cresce indoor senza bisogno di impianti, ecc… . In pratica cresce come una pianta d’appartamento. Corrisponde al vero? Se si’, da voi e ‘ possibile trovarla? Buona giornata
R. Probabilmente si riferisce ad uno strain che arriva dal Canada: LowRyder.
Una pianta nana autofiorente che matura in due/tre mesi dalla semina, indipendentemente dal fotoperiodo.
Purtroppo si tratta di una pianta poco produttiva di natura che necessita di molta terra per crescere e che se non viene esposta a una sufficiente illuminazione produrrà pochissimi fiori.
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D. Salve, volevo sapere se in una coltivazione idroponica è meglio utilizzare acqua da rubinetto o acqua depurata da un depuratore casalingo.
C.
R. ciao C. sicuramente l’acqua depurata da un depuratore può essere migliore di quella del rubinetto, ma nel tuo caso l’ideale sarebbe un filtro ad osmosi inversa, che rende l’acqua demineralizzata, con un valore di EC vicino a zero, e ti renderà possibile una fertirrigazione corretta. Attenzione che anche i valori di PH cambieranno, visto che verrà trattenuto anche il calcio presente in sospensione.
D. Salve. Volevo sapere se posso usare la terra del mio orto, che produce ottime verdure, per riempire i vasi da tenere in casa.
Pierino la Peste
R. Ciao Pierino. Purtroppo, anche la terra del miglior orto non è adatta ad essere usata in vaso. Potrebbe contenere semi di infestanti, insetti nocivi e potrebbe portare con sé molti patogeni diversi. La potresti per questo sterilizzare, ma uccideresti anche tutti gli organismi benefici per le piante. In più, il la terra di un orto ideale ha una percentuale molto bassa di materia organica (max 10%)rispetto al materiale minerale, che sarà intorno al 40-50%. Nel terriccio per vasi questo rapporto sarà invertito, rendendo il terriccio stesso soffice e poroso, in grado di trattenere, anche se bagnato una percentuale del 25% di aria. Se in vaso, la terra dell’orto, dopo essere stata bagnata, tende a compattarsi e a diventare impenetrabile per le radici, bloccando lo sviluppo delle piante. In un terriccio, per uno sviluppo radicale ideale, la percentuale di aria che dovrebbe essere presente è leggermente maggiore (30%) di quella dell’acqua che il terriccio stesso può trattenere(25%).
Guarda anche il rapporto C/N (carbonio/azoto) che è stampato sull’etichetta del terriccio: se superiore a 40 il terriccio sarà adatto alla semina o per l’attecchimento di talee, ma presto le piante avranno bisogno di aggiunte di nutrimento. Se inferiore a 30 vi è azoto libero in abbondanza, se fra 30 e 40 l’azoto verrà prodotto dai microorganismi decompositori.
Buon lavoro
D. vorrei sapere quale metodo usare per conoscere la composizione del terreno,
io semino in terra e quindi vorrei conoscere il ph corretto per la canapa e
che tipo di terreno utilizzare
R. per conoscere la composizione del terreno bisogna avere a disposizione un laboratorio d’analisi. in genere gli istituti per l’agricoltura o le facoltà universitarie d’agraria fanno questo tipo di analisi. La canapa cresce bene con un ph compreso fra 6 e 7 in terra, e fra 5,6 e 6,5 se coltivata con metodi idroponici. Ti consiglio di utilizzare terricci specializzati per la cannabis se coltivi in vaso, e di usare gli stessi come ammendanti se lavori in piena terra (20-50 litri/pianta). Comunque è importante che il terreno sia sciolto, ricco di sostanza organica e con un buon drenaggio. Buon lavoro

